Al Trieste Marine Terminal è stata riposizionata anche la seconda gru di banchina

Il mezzo di sollevamento è reduce da un completo refitting
Stamani al container terminal al Molo VII del porto di Trieste che è gestito dalla Trieste Marine Terminal
(TMT) del gruppo T.O. Delta è stata riposizionata in banchina, con un'operazione durata poco più di un paio
d'ore, la seconda delle due gru reduce da un completo refitting. Il mezzo di sollevamento è in grado di operare
su navi da 20 file di container in larghezza e sette file in altezza in coperta. Le nuove strutture hanno richiesto
un investimento di circa sette milioni di euro, in partecipazione con l'Autorità Portuale di Trieste.
TMT ha sottolineato che il terminal è ora lo scalo più attrezzato dell'Adriatico per il traffico di contenitori
avendo completato l'offerta per poter gestire portacontainer da 13-14.000 teu, in attesa che giungano a Trieste i
servizi in consorzio della P3 Network (previsti a partire dalla fine dell'estate). La società ha ricordato infatti che,
anche grazie alla disponibilità dei fondali naturali da -18 metri che lo caratterizzano, lo scalo triestino è uno dei
cinque porti italiani scelti dallo stesso consorzio armatoriale per le sue mega navi.
Informare 15/05/2014